L’ Undici Settembre e il Grande Fratello

Vittime 11 SettembreUn post polemico, per riaccendere un pò gli animi dopo la pausa estiva.

Ieri sera, dovendo aspettare senza poter far nulla, ho acceso al televisione. Su Rai2 mi vedo una bel promo di una trasmissione che ha a che fare con l’11 Settembre. Mi son subito detto: “Bene, non bisogna dimenticare che qualcuno, con una ben definita ideologia ha ucciso più di tremila persone, e si vanta tutt’oggi di averlo fatto. Ma non solo. Dichiara di volerlo fare ancora”.

Cosa c’è di strano allora ?

Che mi sono inc****to parecchio quando ho capito di che cosa trattava la trasmissione: Ennio Morricone dirigeva/aveva scritto/faceva_non_so_che_cosa un concerto per l’11 Settembre.

Ma per carità, ma siamo arrivati al peggio del peggio. Celebrare che cosa ? Concerto ? Cena di gala ? A quando un reality show sui kamikaze ?

Noi occidentali siamo veramente caduti in basso: sfruttiamo commercialmente anche gli eventi di morte. Si, forse stò forzando un pò la cosa, ma non mi sembra di sbagliare dicendo che se tutti si scagliano contro il nazismo perchè ha cremato milioni di Ebrei, non ci si debba scagliare anche contro questi beduini invasati che hanno ucciso, uccidono e sono determinati a farlo anche domani.

Cosa va ricordato allora ? Le persone, come sempre. Le persone innocenti che sono state uccise, e le persone colpevoli che hanno ucciso.

Svegliamoci. Non facciamoci infinocchiare dai politicanti di mestiere che predicano la tolleranza solo per accaparrarsi il consenso di chi crede in certi valori. Il baratro è vicino, e non ce ne accorgiamo.

Chiediamo perdono per i nostri stessi assassini, senza nemmeno interrogarci sul loro pentimento. Apriamo loro le porte delle nostre case perchè possano uccidere i nostri figli i nome di una tolleranza Cristiana che non abbiamo ben capito.

No, non esagero. Basta leggere i giornali tutti i giorni. Basta andare in un qualsiasi bar di Via  Palmanova gestito da isalmici a Milano e vedere come si è trattati.

Purtroppo se non si prova sulla propria pelle tutto questo, non lo si comprende.

Speriamo di non reagire troppo tardi. O forse lo è già.

Aprite la foto dell’articolo che ritrae tutte le vittime e provate a dire per ogni volto: “So chi l’ha uccisa”. Alla fine cosa vi viene da pensare ?

1 pensiero su “L’ Undici Settembre e il Grande Fratello

  1. In realta’ non mi scandalizzo piu’ di tanto, forse anche per la simpatia e la conoscenza dell’assoluta umilta’ e insospettabilita’ di Morricone. Su come poi sia stata presentata l’operazione dalla tv non so.

    D’altra parte, lo sfruttamento commerciale del dolore, anche il piu’ estremo, anche della morte e’ cosa ormai strutturale al sistema dei media. Ieri muore Pavarotti? Domani Repubblica e L’Espresso escono con un doppio CD con il meglio del tenore.

    Si trucida una povera studentessa a Garlasco? I media ci si buttano come cani su di un osso, da Emilio Fede a Colonna.

    Il punto di svolta e di non ritorno, sapete qual’é? 10 giugno 1981.
    Che cosa accadde allora? La diretta della tragedia di Vermicino con la morte di “Alfredino” Ralli. Allora la morte venne portata con tutta la sua crudezza e disperazione nelle case e nelle coscienze di tutti gli Italiani.

    Milioni di spettatori inchiodati a vedere il disperato tentativo di salvare un bambino.

    La televisione non é piu’ stata la stessa e questo che tu citi é solo l’ultimo atto di questa discesa agli inferi.

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