Linux in Parlamento

Linux makes moneyBene, dopo la scorreggia di Dolce e Gabbana, anche Linux è stato sdoganato in Italia.

Finchè si diceva che i ministeri Brasiliani, il Consiglio dei Ministri Sud Africano e la Nigeria migreranno la loro infrastruttura a sistemi basati su Linux, a pochi, ead anche motivatamente, poteva importare.

Poi si è cominciato a sapere che il il Nasdaq aveva i server Linux, , che la più grande autorità di certificazione su Internet, Verysign, faceva la stessa cosa e che Microsoft si avvaleva di linux per supportare il proprio sito su Linux, e che addirittura aveva un Microsoft Linux Lab con più di 400 server Linux

Prima Unicredit ha confermato di usare teconologie opensource, poi un’indagine IDC ha messo sotto gli occhi di tutti che Linux muove un gran bel business.

Per ultimo, notizia di pochi giorni fa, l’adozione di Linux in parlamento.

Forse cominceremo a risparmiare quei 3 milioni di euro spesi solo per inutili licenze software, che oggi non sono nemmeno più di carta se non solo sulle fatture fatte alla PA ?

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