CSI di casa nostra

CSILa notizia mi pare interessante perchè l’esame del DNA è stato applicato ad un reato non di omicidio. Finalmente si usano gli strumenti di indagine moderni anche per reati minori ? Sarebbe ora …

“Grazie a tracce di Dna analizzato dalla polizia scientifica di Palermo è stato possibile risolvere una serie di casi di rapine delle quali era accusato e detenuto Angelo De Stefano, 26 anni. Il suo profilo genetico, a cui gli esperti della scientifica sono risaliti e’ ora una prova a suo carico. L’indagine biologica e’ partita da campioni rilevati su un passamontagna abbandonato sulla scena di una delle rapine, il 4 luglio 2006 in un’agenzia del Banco di Sicilia, e da tracce ematiche raccolte sulla scena di un tentativo di furto in un’altra agenzia del Banco di Sicilia il primo giugno del 2006. De Stefano era stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile perche’ accusato di 5 rapine e un tentato furto commessi tra novembre 2005 ed ottobre 2006. Contro di lui c’erano già le immagini degli impianti di video sorveglianza, ma ora è stato definitivamente incastrato.”

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.